...dicevamo...Speriamo che l’estate voli in modo tale da trovarci, il più presto possibile, davanti alle novità del nuovo anno televisivo. Ahinoi l’estate difatti è volata. Ahinoi non ci ha portato via con se. Ahinoi. E quindi saremo obbligati a sorbirci altri mesi di televisione, almeno sulla carta, ricca di nulla. Anzi, povera di nulla. Perché se fosse ricca, almeno, ci rifaremmo gli occhi e i sogni, come succede davanti a Dirty Sexy Money l’ultima bella serie targata Usa che in Italia (come succede ad Ugly Betty) non riesce a piacere. Bah...forse hanno ragione quelli che dicono che gli italiani hanno la televisione che si meritano. Forse. Ma non importa. Siamo ormai a settembre. I promo dei canali nazionali pullulano di “prossimamente”: L’isola dei famosi, Quelli che il calcio, La Talpa, ‘O professore, Mammuccari e il suo nuovo game show, la debuttante Dalla Chiesa etc etc. Che già ti viene voglia di prendere l’ultimo pattino e sperare in un’onda radio anomala. Certo, un po’ di suspense televisiva te la lasciano. Del tipo: la nonna della Balivo (perché di fatto la Balivo non si è mai vista in tv) sostituirà la futura mamma Antonellina a La prova del cuoco? Oppure: Il nuovo show della Carrà quanti Carramba queers, ops boys, avrà? O ancora: Paolo Bonolis andrà alla Rai o rifarà quel geniale programma che si chiama Ciao Darwin su Canale 5? Gabriel Garko ne Il sangue e la rosa avrà adottato nuove espressioni facciali o avrà utilizzato le solite tre che ha in multiproprietà con Bova? Certo, un po’ di curiosità ti viene. Del tipo: alla Talpa la conduttrice Perego e l’inviata Barale come si saluteranno?. “Ciao Paola, come va?”. “Bene Paola e tu?”. E i concorrenti come faranno quando dovranno comunicare con loro? Distingueranno le due Paola chiamandone una "Paola simpatica" e l’altra "Paola odiosa", per esempio? In effetti, se così facessero non ci sarebbero dubbi ad identificare in un nano secondo l’interlocutrice corretta. Simona Ventura che motto utilizzerà per la nuova versione dell’Isola dopo “Guardatevi le spalle”? “Tappatevi le parti basse?” Barbara D’Urso bivaccherà negli studi Mediaset e le daranno mezz’oretta d’aria tra Mattino5 e Pomeriggio5? Certo, ci sono anche le certezze. Del tipo: Carlo Conti, sempre più nero, condurrà l’Eredità in swahili (così si parla in Kenya); Alba Parietti oltre a raccontare alla stampa del suo più grande successo televisivo, la puntata unica Grimilde (andata in onda due stagioni fa su ItaliaUno) dirà la sua (ma anche quella degli altri, chissenefrega) in tutti i programmi pensabili; Maria De Filippi consegnerà posta, nuovi talenti (guai a dire il contrario) e troni a seconda dell’orario della giornata; Lorena Bianchetti insisterà a ballare, presentare e cantare come fosse una showgirl, ignorando che di show, cioè sciò, ha solo la pronuncia; Gerry Scotti rifarà Paperissima, Chi Vuol essere milionario, Passaparola, Fifty fifty, La Corrida, Finalmente soli, Il mio amico Babbo Natale, il testimonial dell’omonimo riso e continuerà a spacciarsi per un uomo libero dalla schiavitù dell’apparire; Massimo Giletti condurrà l’Arena con la stessa spontaneità di un cartone animato. Michele Cucuzza con le sue varie tonalità marroncine di capelli entrerà definitivamente a far parte della scala delle nouance Pantone: appunto, la nouance Cucuzza. Per fortuna ci sono le fiction italiane che, coraggiosamente, aprono a nuovi filoni. Per esempio quello medico. Terapia intensiva, Crimini bianchi, Medicina Generale, il Medico in famiglia etc etc. Che basta per capire quanto i signori della tv siano innovativi e temerari. A quando il ritorno del bianco e nero? Ma non fasciamoci la testa (e se capitasse facciamoci curare da Dr. House o da quelli di Grey’s anatomy o E.R. o Nip /Tuc o Scrubs) prima di romperla. Tutto questo è solo sulla carta...magari in tv sarà tutto diverso... Magari... Buona camicia a tutti.
mercoledì 20 agosto 2008
...Dicevamo...
...dicevamo...Speriamo che l’estate voli in modo tale da trovarci, il più presto possibile, davanti alle novità del nuovo anno televisivo. Ahinoi l’estate difatti è volata. Ahinoi non ci ha portato via con se. Ahinoi. E quindi saremo obbligati a sorbirci altri mesi di televisione, almeno sulla carta, ricca di nulla. Anzi, povera di nulla. Perché se fosse ricca, almeno, ci rifaremmo gli occhi e i sogni, come succede davanti a Dirty Sexy Money l’ultima bella serie targata Usa che in Italia (come succede ad Ugly Betty) non riesce a piacere. Bah...forse hanno ragione quelli che dicono che gli italiani hanno la televisione che si meritano. Forse. Ma non importa. Siamo ormai a settembre. I promo dei canali nazionali pullulano di “prossimamente”: L’isola dei famosi, Quelli che il calcio, La Talpa, ‘O professore, Mammuccari e il suo nuovo game show, la debuttante Dalla Chiesa etc etc. Che già ti viene voglia di prendere l’ultimo pattino e sperare in un’onda radio anomala. Certo, un po’ di suspense televisiva te la lasciano. Del tipo: la nonna della Balivo (perché di fatto la Balivo non si è mai vista in tv) sostituirà la futura mamma Antonellina a La prova del cuoco? Oppure: Il nuovo show della Carrà quanti Carramba queers, ops boys, avrà? O ancora: Paolo Bonolis andrà alla Rai o rifarà quel geniale programma che si chiama Ciao Darwin su Canale 5? Gabriel Garko ne Il sangue e la rosa avrà adottato nuove espressioni facciali o avrà utilizzato le solite tre che ha in multiproprietà con Bova? Certo, un po’ di curiosità ti viene. Del tipo: alla Talpa la conduttrice Perego e l’inviata Barale come si saluteranno?. “Ciao Paola, come va?”. “Bene Paola e tu?”. E i concorrenti come faranno quando dovranno comunicare con loro? Distingueranno le due Paola chiamandone una "Paola simpatica" e l’altra "Paola odiosa", per esempio? In effetti, se così facessero non ci sarebbero dubbi ad identificare in un nano secondo l’interlocutrice corretta. Simona Ventura che motto utilizzerà per la nuova versione dell’Isola dopo “Guardatevi le spalle”? “Tappatevi le parti basse?” Barbara D’Urso bivaccherà negli studi Mediaset e le daranno mezz’oretta d’aria tra Mattino5 e Pomeriggio5? Certo, ci sono anche le certezze. Del tipo: Carlo Conti, sempre più nero, condurrà l’Eredità in swahili (così si parla in Kenya); Alba Parietti oltre a raccontare alla stampa del suo più grande successo televisivo, la puntata unica Grimilde (andata in onda due stagioni fa su ItaliaUno) dirà la sua (ma anche quella degli altri, chissenefrega) in tutti i programmi pensabili; Maria De Filippi consegnerà posta, nuovi talenti (guai a dire il contrario) e troni a seconda dell’orario della giornata; Lorena Bianchetti insisterà a ballare, presentare e cantare come fosse una showgirl, ignorando che di show, cioè sciò, ha solo la pronuncia; Gerry Scotti rifarà Paperissima, Chi Vuol essere milionario, Passaparola, Fifty fifty, La Corrida, Finalmente soli, Il mio amico Babbo Natale, il testimonial dell’omonimo riso e continuerà a spacciarsi per un uomo libero dalla schiavitù dell’apparire; Massimo Giletti condurrà l’Arena con la stessa spontaneità di un cartone animato. Michele Cucuzza con le sue varie tonalità marroncine di capelli entrerà definitivamente a far parte della scala delle nouance Pantone: appunto, la nouance Cucuzza. Per fortuna ci sono le fiction italiane che, coraggiosamente, aprono a nuovi filoni. Per esempio quello medico. Terapia intensiva, Crimini bianchi, Medicina Generale, il Medico in famiglia etc etc. Che basta per capire quanto i signori della tv siano innovativi e temerari. A quando il ritorno del bianco e nero? Ma non fasciamoci la testa (e se capitasse facciamoci curare da Dr. House o da quelli di Grey’s anatomy o E.R. o Nip /Tuc o Scrubs) prima di romperla. Tutto questo è solo sulla carta...magari in tv sarà tutto diverso... Magari... Buona camicia a tutti.
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